FILI D'AQUILONE
rivista d'immagini, idee e Poesia

Numero 53
settembre/dicembre 2019

Immersioni

 

CHI HA REALIZZATO IL NUMERO 53


Redazione

Alessio Brandolini (coordinatore)
È nato nel 1958 a Frascati e ha vissuto i suoi primi vent’anni a Monte Còmpatri. Vive a Roma, dove si è laureato in Lettere moderne. Ha pubblicato le raccolte poetiche: L’alba a piazza Navona (in 7 poeti del Premio Montale, 1992), Divisori orientali (2002, Premio Alfonso Gatto - Opera prima), Poesie della terra (2004, poi anche in spagnolo Poemas de la tierra, 2004, 2^ edizione 2014), Il male inconsapevole (2005), Mappe colombiane (2007; pubblicato nel 2015 in Colombia, Mapas colombianos), Tevere in fiamme (2008, Premio Sandro Penna), Il fiume nel mare (2010, Finalista Premio Camaiore) e Nello sguardo del lupo (2014). Suoi testi sono stati tradotti in diverse lingue e pubblicati su riviste italiane e straniere. In Costa Rica sono state pubblicate due antologie poetiche: En el ojo del lobo (2009) e Desde otro planeta (2014) entrambe nella traduzione di Martha Canfield. Nel 2013 è uscito il libro di racconti Un bosco nel muro (Empirìa). Traduce dallo spagnolo, ha fatto parte del gruppo I libri in testa e fondato la casa editrice Edizioni Fili d'Aquilone.

alexbrando@libero.it
www.alessiobrandolini.it

Fernando Carrera, Fuoco a volontà

Kenia Cano, Un animale per gli occhi

Martha Canfield
nata a Montevideo nel 1949, poeta, saggista e traduttrice, vive in Italia dal 1977, ed è attualmente professore ordinario di Lingua e Letteratura Ispanoamericana presso l’Università di Firenze. Ha pubblicato saggi critici su Borges, García Márquez, Cortázar, Quiroga, poesía chicana. Ha curato in italiano autori ispanoamericani quali Mario Benedetti, Jorge Eduardo Eielson, Álvaro Mutis, Mario Vargas Llosa, Ernesto Cardenal, Eugenio Montejo, Idea Vilariño, Carmen Boullosa; e in spagnolo autori italiani quali Pasolini, Sanguineti, Bufalino, Magrelli. Dal 1992 dirige la collana “Latinoamericana” della casa editrice Le Lettere.
È autrice di una Literatura hispanoamericana: historia y antología, in tre volumi, dei quali è uscito il primo (Tomo 1: Literatura prehispánica y colonial, Hoepli, Milano, 2009) e si prevedono gli altri due nel corso del 2015. Ha fondato nel 2006 il Centro Studi Jorge Eielson per la diffusione della cultura latinoamericana, del quale è presidente e Mario Vargas Llosa direttore scientifico.
Come poeta ha pubblicato sei raccolte in spagnolo: Anunciaciones (Bogotá 1977), El viaje de Orfeo (Montevideo 1990), Caza de altura (Bogotá 1994), Orillas como mares (Bogotá 2005), El cuerpo de los sueños (Lima 2008) e Corazón abismo (Bogotá 2012; 2ª ed. México 2013); e quattro in italiano, Mar/Mare (Roldanillo, Colombia, 1989), Nero cuore dell'alba (Salerno 1998), Capriccio di un colore (Firenze 2004) e Per abissi d’amore (Como 2006); oltre a due antologie della sua poesia: una curata da Margara Russotto, Sonriendo en el camino. Poesía reunida 2009-1969 (Montevideo 2011); e un’altra curata da Coral García, Flamante geografía (Lima 2012) È presente nell’antologia La poesía del siglo XX en Uruguay, a cura di Rafael Courtoisie (Visor, Madrid, 2011). Ha in preparazione una raccolta dedicata agli animali, in particolare ai cani, dal titolo Sei gambe e una coda: affinità nerudiane, dove ci sono tre componimenti dedicati a Blake, il pastore belga della famiglia Covarrubias (nella foto sopra).

canfieldmartha@gmail.com

Viviane Ciampi
Poeta e traduttrice, nata in Francia, a Lione. Vive a Genova. Nella volontà di ripensare la lettura poetica intreccia spazi sonori tra poesie, poesie performative e voce cantata, mormorata, stratificata. Collabora, dal 1998 come animatrice e traduttrice da e per il francese al Festival Internazionale di Poesia di Genova “Parole Spalancate”. Partecipa a festival nazionali e internazionali: Altramarea, Printemps des poètes, Rencontres des Suds, Voix Vives de Méditerranée en Méditerranée nelle edizioni di Sète (Francia), Genova, Sidi Bou Saïd (Tunisia), Ramallah (Palestina), Toledo (Spagna). Nel 2015 è entrata a far parte della squadra degli animatori di Voix Vives a Sète. Ha cofondato la rivista on line www.progettogeum.org ed è redattrice della rivista Fili d'aquilone. Ha curato e tradotto l’antologia Poeti del Quebec (Ed. Fili d’Aquilone 2011) e un’antologia delle poesie di Alda Merini (Ed. Le Castor Astral). Dei libri pubblicati citeremo gli ultimi tre: Scritto nelle saline, Genesi Editrice, Torino 2014 (Premio I Murazzi), D’aria e di terra, Ed. Fili d’Aquilone, Roma 2016 e Du bleu autour / Azzurro attorno, Ed. Plaine Page, 2018 Barjols.

viviane.c@alice.it

Pessimi nuotatori

Straripamenti e altri indizi. La poesia di Dominique Massaut

Giuseppe Ierolli
Da un po' è nel suo secondo mezzo secolo di vita e, come ha sempre fatto, legge, ascolta musica classica e viaggia. Per guadagnarsi da vivere lavorava in banca; ora è in pensione. I suoi contributi alla letteratura sono essenzialmente quattro: un sito di incipit letterari; la traduzione delle poesie e dell'epistolario di Emily Dickinson, con note e commenti; l'organizzazione di incontri letterari con il gruppo "I libri in testa"; la traduzione delle opere e dell'epistolario di Jane Austen.
Ha inoltre curato due antologie di Emily Dickinson, una di poesie: Vi intreccerò in eteree collane (Edizioni Fili d'Aquilone, 2012) e una di lettere: Lettere d'amore (ilSaggiatore, 2014) e scritto una biografia di Jane Austen: Jane Austen si racconta (Utelibri, 2013).
A gennaio 2013 è stato uno dei cinque fondatori della "Jane Austen Society of Italy" (JASIT).

ierolli@hotmail.com

L'ANGOLO DI ED: Dolcemente s'immerge quel Sole tremante

Ambra Laurenzi
Nata a Genova nel 1949 risiede da alcuni anni a Orvieto.
Dal 1983 è fotografa professionista e realizza fino al 1988 servizi di fotografia industriale e still-life pubblicitari. Tra i suoi clienti ENI, CONI, Yale, Revlon, Poste Italiane.
Dal 1988 si occupa di reportage collaborando con diversi editori ed è stata fornitore ufficiale dell'ENIT, per l'immagine Italia destinata al mercato estero, realizzando per lo stesso ente l'Agenda ufficiale del 1990.
Pubblica il libro fotografico "Specchio di Urbino" ed espone mostre fotografiche personali e collettive in Italia e in Germania.
Dal 1992 è docente di Linguaggio fotografico e Progettazione presso il Dipartimento di Fotografia dell'Istituto Europeo di Design, sede di Roma
Ha tenuto seminari di Storia e linguaggio della fotografia presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Trieste.
Nel 2007 ha progettato e realizzato il DVD “Le Rose di Ravensbrück – Storia di deportate italiane”, un racconto-documento del lager femminile di Ravensbrück prodotto dalla Fondazione Memoria della Deportazione. Il Dvd, presentato in molte città italiane e a Berlino, è diventato prezioso strumento di riflessione in ambiti culturali ed istituzionale, in particolare nelle scuole, sulle conseguenze del nazismo e del fascismo.
Ha realizzato le immagini fotografiche per il progetto “Dodecapoli- Multiscritture al femminile per un Grand Tour contemporaneo”, dodici racconti della scrittrice Laura Ricici ambientati in dodici diverse città, la cui mostra itinerante è attualmente in corso. (www.dodecapoli.it).
Ha curato mostre e la presentazione di libri di diversi fotografi a Roma, Orvieto e Trieste e collabora, per la sezione fotografia, con il network di quotidiani www.unn.it.

laurenziambra@gmail.com
www.ambralaurenzi.com

Il fantastico caleidoscopio del mare

Jolka Milič
È nata nel 1926 a Sežana (in Slovenia), dove tutt'ora vive e lavora. Ha tradotto più di una settantina libri di poesia, che in gran parte ha anche curato. Traduce soprattutto poesia dall'italiano allo sloveno e viceversa. Nel 1999 ha vinto il "Premio Kosovel" per la traduzione della silloge Botticelli di Ivo Svetina. Nel 2004 è stata premiata dall'Associazione Artecultura di Trieste "per la sua preziosa e intelligente opera di ponte fra le letterature di Slovenia e Italia". Nel 2005 le è stata conferita dal Presidente della Repubblica Ciampi l'onorificenza di Grande Ufficiale dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana e dall'Associazione dei traduttori letterari sloveni di Ljubljana ha ricevuto l'ambito "Diploma Lavrin".

(Foto di Ljubo Radovac)

jolka.milic@siol.net

La poesia di Esad Babačić

La visita di Gaja Kos

Vera Lúcia de Oliveira
È docente di Letterature Portoghese e Brasiliana all’Università degli Studi di Perugia. Ha diversi libri di poesie e saggi pubblicati in vari paesi. Scrive sia in portoghese che in italiano ed è presente in riviste e antologie poetiche uscite in Brasile, Italia, Portogallo, Spagna, Inghilterra, Stati Uniti, Germania e Romania.
Fra i libri pubblicati, citiamo: Geografia d’ombra (poesia), 1989; La guarigione (poesia), 2000; A chuva nos ruídos-Antologia Poética, 2004; Verrà l’anno (poesia), 2005; Storie nella storia: le parabole di Guimarães Rosa (saggio), 2005; Entre as junturas dos ossos (poesia), 2006; La carne quando è sola (poesia), 2013; Vida de boneca (poesia per bambini), 2013; O músculo amargo do mundo ( poesia), 2014; Poesia, mito e história no Modernismo brasileiro (saggio), 2015.

www.veraluciadeoliveira.it
veralucia.deoliveira.m@gmail.com


Collaboratori

Verónica Becerril
È nata a Vallodolid (Spagna) nel 1978, l’anno in cui entrava in vigore la Costituzione spagnola, cosa che deve aver segnato il suo legame con il mondo dell’informazione. In tal senso ha mosso i primi passi scrivendo brevi narrazioni, per poi incamminarsi verso la facoltà di Scienze dell’informazione dell’Università Pontificia di Salamanca, dove si è laureata in Comunicazione Audiovisiva. In quel periodo ha collaborato con diversi media locali di Valladolid, Salamanca e Alicante, fino a quando - per completare i suoi studi - decise di trasferirsi a Barcellona, dove ha lavorato a Vía Digital.
È andata poi a vivere ad Alicante e Murcia, lavorando per un produttore che forniva programmi a canali nazionali, come TVE, Tele5 e Antena3. Un’opportunità le si presentò nel 2003, quando vinse una borsa di studio e si trasferì a Roma per lavorare nell’Agenzia EFE. A Roma è rimasta per otto anni, lavorando nel settore culturale e della comunicazione dell’Istituto Cervantes, e poi svolgendo il ruolo di corrispondente per il quotidiano spagnolo ABC, e per Tele5. Ha realizzato inoltre reportage sui diritti umani nel programma spagnolo di Radio Vaticana, e ha tradotto, con Alessio Brandolini, la raccolta poetica di Jorge Boccanera Sordomuta (LietoColle, 2008). Dopo il periodo romano, nell’ottobre del 2010, ha deciso di lasciare la Città Eterna ed è tornata a “casa”, a Madrid, dove adesso lavora nell'ufficio stampa della multinazionale elettrica Endesa, di proprietà dell’italiana Enel.

becerril.veronica@gmail.com

IL CINEMA A PAROLE: Un oceano di plastica di Craig Leeson

Alessio Capoccia
Nato a Orvieto nel 1975, laureato in Scienze Naturali, da 14 anni lavora con il WWF gestendo l’Oasi naturalistica di Alviano.
Da alcuni anni si diletta a registrare con la sua fotocamera la bellezza della natura, allo scopo di divulgare e trasmettere il rispetto per il mondo che ci ospita.

 

alessio.capoccia@libero.it

Il fantastico caleidoscopio del mare

Stefano Cardinali
È nato a Roma nel 1955. Nel 1986 si è trasferito a Latina per amore, pur continuando a lavorare nella capitale. Ex giocatore di basket, appese le scarpe al chiodo, ha scoperto l’amore per la pittura. Nel 1989 ha partecipato alla prima mostra collettiva. Dopo numerose esposizioni con altri artisti, nel 2002 presenta la sua prima personale: La Natura delle Cose.
Dall’esperienza pittorica si è avvicinato alla scrittura pubblicando racconti sul web, in particolare per Anonima Scrittori. Questa nuova avventura lo porta a conoscere Antonio Pennacchi che lo chiama a disegnare per il suo romanzo Canale Mussolini (Mondadori, Premio Strega 2010) le cartine dell’Agro Pontino, prima e dopo la bonifica. Nel 2009 il racconto “Savile Row (i Beatles nell’avvenire)” è stato selezionato e pubblicato su Il Bit dell’Avvenire (2009, Tunuè). “Savile Row” è anche il titolo di una rubrica curata da Stefano Cardinali per Anonima Scrittori che ha generato una serie di storie raccolte nell’ebook “Savile Row - La strada per la musica degli anni settanta” scaricabile gratuitamente sul n. 21 di Fili d’aquilone.
Nel giugno 2017 ha pubblicato insieme ad Alessio Brandolini il libro di poesie e disegni Il Volto e il Viaggio (Edizioni Fili d’Aquilone) nel quale sono presenti trenta suoi ritratti a china.

cardstefano@libero.it

Fish

Rossana Carturan
È nata a Torino nel 1966 ed è residente a Latina. Alcune sue opere sono state scelte per la presentazione di Antologie; racconti, articoli e poesie sono stati selezionati per la pubblicazione su prestigiose riviste letterarie, come “Terza Pagina” di Sovera Ed. e “Orizzonti” di Aletti Editore. Vincitrice di alcuni concorsi, tra i quali: Primo premio con la raccolta di racconti Sangue di Rapa, edita da Fusta Editore, pubblicazione ricevuta con il concorso letterario “Occhio alla Bozza” organizzato dal Comune di Ostana; 1° premio del concorso di poesia “altre poesie d’amore” organizzato dal Salotto Letterario di Torino;1° premio del concorso “Alla corte di Alessandro Farnese” con una raccolta epistolare tra Isabella D’Este e Francesco Gonzaga – organizzato dall’”Accademia Francesco Petrarca” di Viterbo con l’alto patrocinio dello Stato Italiano, Stato Vaticano; vincitrice del concorso Racconti nella Rete 2007 con la pubblicazione della Newton & Compton Editore; 2012 – Finalista al concorso Rai Radio 1 “Tramate con noi” con il Professor Claudio Gorlier e finalista Concorso IBISKOSNOIR 2012– con il romanzo “San Quirino”.Dal 2009 docente di “Corsi di scrittura creativa”.
Ha pubblicato: Sangue di Rapa (Racconti, Fusta Editore, 2006); L’età dello scorpione (Antologia di racconti, quattro autori, Ilcasoeilvento, 2009); Quando le volpi si sposano (Romanzo, Navarra Editore, 2010 - finalista Premio Carver 2011); Adele (Romanzo, Caracò Editore, 2015 - premio 2016 alla Produzione letteraria italiana dall’Accademia Internazionale Francesco Petrarca - considerato tra i dieci libri più belli del 2015 per la rivista e agenzia letteraria “Sul Romanzo”); Ognuno finisce come può (Racconti, Ed. Il seme bianco, 2017).

rossana.carturan66@gmail.com

Fine rata mai

Emanuela Chiriacò (1972)
Vive tra Lecce, la lettura e la scrittura. Laureata in Lingue e Letterature Straniere (Inglese e Francese), è redattrice della rivista letteraria Zest Letteratura Sostenibile. Ha pubblicato i racconti Fame da Bue nell’antologia Non ti resisto edita da Emma Books (Concorso Donna nel Quotidiano - Literaria Consulenza editoriale & Agenzia Letteraria, 2017), Il nero assottiglia anche la notte (n. 47 luglio/dicembre 2017), Uastasignu (n. 49 maggio/agosto 2018) e Uno (n. 51 gennaio/aprile 2019) sulla rivista Fili d’aquilone, Mièrum nell’antologia Racconti divini (Giacovelli editore, 2018). Ha tradotto e pubblicato i racconti A respectable woman (Una donna rispettabile) di Kate Chopin (Emmazine il magazine di Emma Books, aprile 2018), The kiss (Il bacio) di Kate Chopin (Zest Letteratura Sostenibile, giugno 2018) e A society (La società) di Virginia Woolf (Crapulaclub – Letteratura e Altri buchi, giugno 2018).

emanuela.chiriaco@hotmail.com

Fish

Cristina Corradi
È nata Roma nel 1968, dove vive e lavora come impiegata statale.
Ha studiato filosofia e ha scritto Storia dei marxismi in Italia (2008, manifestolibri), un saggio sulle diverse eredità dell’operaismo nel II volume dell’opera collettiva L’altronovecento. Comunismo eretico e pensiero critico (2011, Jaka Book), “Forme teoriche marxiste dal secondo dopoguerra a oggi” in Storia del marxismo, a cura di S. Petrucciani, (2015, Carocci). Più di recente, ha frequentato una scuola di astrologia umanistica e ha abbandonato l’illusione di diventare ballerina di tango. I primi balbettii in versi sono venuti alla luce durante un corso di scrittura e Immersa nella tua voce è la sua prima silloge poetica pubblicata.

cristina68corradi@gmail.com

Immersa nella tua voce

Francesco Dalessandro
poeta e traduttore, è nato nel 1948, vive a Roma.
Ha pubblicato: I giorni dei santi di ghiaccio (Quaderni di Barbablù, Siena 1983), L’osservatorio (Caramanica, Marina di Minturno 1998, riedito da Moretti & Vitali, Bergamo nel 2011, con una nota di Attilio Bertolucci e un saggio di Gianfranco Palmery); Lezioni di respiro (Il Labirinto, Roma 2003); La salvezza (Il Labirinto, Roma 2006); Ore dorate (Il Labirinto, Roma 2008), Aprile degli anni (puntoacapo Editrice, Novi Ligure 2010); Primo maggio nel Pineto (Stamperia d’arte Il Bulino, Roma 2012, con disegni di Silvia Stucky) oltre a varie altre edizioni d’arte.
Ha tradotto dal latino, dall’inglese e dallo spagnolo. Dall’inglese ha tradotto e pubblicato alcuni importanti classici della poesia otto-novecentesca (tra cui George Byron, John Keats, Elizabeth Barrett Browning, Gerard Manley Hopkins, Wallace Stevens) e di recente una scelta di sonetti di William Shakespeare, Ladro gentile (Il Labirinto, Roma 2014). Il suo ultimo libro è Figure d’ombra (puntoacapo Editrice, Pasturana 2018). Dallo spagnolo ha tradotto e appena pubblicato una scelta di poesie di Eloy Sánchez Rosillo (Chiave del sogno, Edizioni Contatti, Genova 2019). Cura il blog Poesie senza pari.

fdalessandro48@gmail.com

L'opera edita e inedita di Alessandro Ricci

Marco Fazzini
Nato nel 1962 nelle Marche, vive a Vicenza. Ha studiato presso le Università di Ca’ Foscari (Venezia) e del Kwa-Zulu Natal (Durban, Sud Africa), conseguendo un Master in letterature sudafricane e un dottorato in Inglese.
Ha pubblicato diversi libri e articoli sulle letterature postcoloniali di lingua inglese, sulla traduzione e sulla poesia contemporanea di lingua inglese. Ha tradotto, tra gli altri, Hugh MacDiarmid, Philip Larkin, Geoffrey Hill, Douglas Dunn, Charles Tomlinson, Douglas Livingstone, Norman MacCaig, ed Edwin Morgan. La sua storia della letteratura scozzese, Alba Literaria, è uscita per Amos Edizioni nel 2005 ed è il primo manuale di questo genere a essere pubblicato fuori dalla Scozia. Nel 2012 ha pubblicato un lavoro sulla canzone e la poesia per la libertà: Canto un mondo libero. I suoi libri più recenti sono due raccolte di interviste con poeti del secondo Novecento: Conversations with Scottish Poets (2015) e The Saying of It (2017).
Le sue maggiori sillogi di poesia sono: Nel vortice (1999); XX poesie (2007); Driftings and Wrecks (2010); 24 Selected Poems (2014); Riding the Storm: Ten New Poems (2016), 21 poesie/poemas/poems (libro trilingue, 2017).
Insegna Inglese e letterature postcoloniali presso l’Università di Ca’ Foscari (Venezia), ed è l’ideatore e il direttore artistico del festival di poesia “Poetry Vicenza”.

marcofazzini@hotmail.com

Il silenzio degli abissi. 5 frammenti da Canto dell'isola

Giacomo Frazzetta
È nato nel 1996 a Ragusa e vive a Mazzarrone (CT). Si laurea con lode in Lingue e culture moderne presso l’Università di Enna Kore con una tesi sulla figura dell’eroe byroniano in Wuthering Heights e Jane Eyre. È attualmente iscritto al corso di laurea magistrale in Lingue e culture europee ed extraeuropee presso l’Università di Catania (sede di Ragusa Ibla). I suoi interessi di ricerca vertono sul rapporto tra cinema e letteratura, sugli studi di genere e di ecologia letteraria. Ama scrivere, tradurre ed è appassionato di cultura.

frazzettagiacomo@gmail.com

Carmelo Spadola, Il paesaggio letterario uruguaiano

Mauro Macario
È nato il 21 febbraio 1947 a Santa Margherita ligure (Genova) e vive a Sarzana (La Spezia).
È poeta, scrittore, regista. Ha pubblicato nove libri di poesia. Nel volume Le trame del disincantato (Puntoacapo, 2017), ha riunito tutta la sua opera poetica. Ha scritto il romanzo Ballerina di fila che nel gennaio del 2020 verrà ripubblicato dalla casa editrice Puntoacapo. Ha curato due antologie del suo amico e Maestro, il grande poeta e musicista anarchico Léo Ferré, e altre su poeti italiani. È stato tradotto in Francia con il libro La débâcle des bonnes intentions - Poèmes 1992-2014 (La rumeur libre, 2016 ). Ha vinto diversi premi letterari, tra cui il Premio Montale Fuori di Casa (2012), e il Premio Lerici Pea (2015). È stato regista e interprete di Una stagione all’inferno di A. Rimbaud e di Alma Matrix di Léo Ferré. Partecipa a Rassegne di Poesia in Europa, come il Festival Voix Vives (2014, Sète) e a Toledo nel 2019.
È presente in antologie italiane e straniere. Per molti anni, con il gruppo Chantango di Gianluigi Cavaliere, ha girato l’Italia con spettacoli di poesia in musica.

macmau47@yahoo.it

Immersione nel futuro. (Apnee, incubi, e altre amenità)

Francesco Macciò
È Scrittore, saggista vive a Genova. Sotto pseudonimo ha pubblicato il romanzo Come dentro la notte (Lecce, Manni, 2006). Ha curato il volume di studi su Giorgio Caproni Queste nostre zone montane, con introduzione di Giovanni Giudici (Genova, 1995). Libri di poesia: Sotto notti altissime di stelle, prefazione di Luigi Surdich, La Spezia, Agorà, 2003 / Matisklo, 2013, introduzione di Mirko Servetti; L’ombra che intorno riunisce le cose, Lecce, Manni, 2008; Abitare l’attesa, prefazione di Gabriela Fantato, Milano, La Vita Felice, 2011 (finalista Premio Volterra Ultima Frontiera 2012, finalista Premio Internazionale Mario Luzi 2014/2015), L’oscuro di ogni sostanza, prefazione di L. Surdich, La Vita Felice, 2017 (finalista con menzione di merito Premio Guido Gozzano). Ha vinto il Premio “Cordici” di poesia mistica e religiosa (2009) e il “Satura città di Genova” (2012). È direttore artistico del festival TorrigliaInArte e promotore della rassegna Incontri con gli scrittori presso il Liceo Sandro Pertini di Genova.

francesco.maccio@fastwebnet.it

Prove di risalita

Marisa Martínez Pérsico
È nata a Buenos Aires nel 1978 dove si è laureata in Filologia ispanica. Dottore di ricerca all’Universidad de Salamanca, dal 2010 vive in Italia. Scrittrice, critico letterario, traduttrice dall’italiano e docente universitario all’Università di Roma Tor Vergata e all’Università degli Studi Guglielmo Marconi.
Ha pubblicato i libri di poesia: La voces de las hojas (Argentina, 1998), Poética ambulante (Argentina, 2003), Los pliegos obtusos (Argentina, 2004), La única puerta era la tuya (Spagna, 2015), la raccolta poetica Después de la ceniza (Argentina, 2017), El cielo entre paréntesis (Spagna, 2017, pubblicato anche negli Stati Uniti e in Italia nel 2019 da Edizioni Fili d’Aquilone).
Ha pubblicato il romanzo Las manos en la madre (Spagna e Cile, 2018; Colombia, 2019), studi sulla letteratura argentina, spagnola, ecuadoriana e curato edizioni di Leopoldo Marechal, Luis García Montero e Joan Margarit.
Ha ricevuto riconoscimenti sia per la sua poesia che per la saggistica e ricerca scientifica. Co-dirige la rivista “Cuadernos del hipogrifo”.

marisamarp@gmail.com

Un lirismo terribile e meraviglioso. Jorge Galán, Mezzanotte del mondo

Matteo Moscarda
Grafico pubblicitario, è nato a Bologna nel 1982 e non ha fatto niente di rilevante a parte aver pubblicato diversi racconti. Su cartaceo: Propriocezione (Italian Zombie, 80144 Edizioni, 2013). Sul web: Lettera al presidente (Collettivomensa), L’entropia esistenziale (Scrittori Precari), Lo spaccaossa (Generazionerivista), Regalo di compleanno (Grafemi, il blog di Paolo Zardi), Belli cervelli (Helter Skelter), Ne uccide più l’infanzia (Wanted), La lunga notte delle cause perse (L’inquieto) e altri.

moscardamatteo@gmail.com

Ossigeno

Gabriele Nicosia
È nato nel 1995 a Roma; si iscrive alla scuola internazionale di comics dove si laurea nel 2017; ha frequentato il master di Graphic Novel sempre alla scuola di comics.
Attualmente realizza disegni su commissione e cerca di esordire come autore di fumetti.
Potete trovarlo su facebook: Gabriele Nicosia Art e su instagram: nicosia.gabriele

gabrynicosia@icloud.com

Si tocca?

Crescenzio Sangiglio
È nato a Salonicco (Thessaloniki) in Grecia e ivi risiede a Plaghiari.
Studi classici e di giurisprudenza. Già funzionario del Ministero degli Affari Esteri.
Studioso e traduttore di letteratura greca (neogreca e antica), di poesia in particolare, ha al proprio attivo sinora 34 edizioni di traduzioni dal greco all’italiano e dall’italiano al greco, nonché di saggi critici. È anche autore del primo studio sulla canzone popolare urbana greca, La canzone rebètika, edito in Italia e, altresì, in via di preparazione, del correlato studio sulla canzone popolare rurale (demòtica) greca. Ha collaborato e collabora con diverse riviste letterarie italiane e greche, anche online.

sa.crescenzio@gmail.com

Jannis Dallas: il tempo e il mondo

Armando Santarelli
È nato a Cerreto Laziale il 18 luglio 1956 e vive a Gerano (Roma).
Ha pubblicato Le cipolle e altri racconti (Sovera, 1998), Avifauna dei Monti Ruffi (in Monti Ruffi, Provincia di Roma - Assessorato all’Ambiente, 1998), Fisionomia dell'irriverenza (La Voce del Tempo, 2001), Periferia della specie (Robin Edizioni, 2006), La Montagna di Dio (Rubbettino, 2009), L’isola che sono diventato (Edizioni Fili d’Aquilone, 2015) e Padre per errore (Robin Edizioni, 2015).
Per i tipi di Robin Edizioni è in corso di pubblicazione il suo primo romanzo, Padre per errore.
Relatore in numerosi convegni dedicati al tema della spiritualità, scrive per le riviste cattoliche «Tendopoli» e «Incontro per una Chiesa viva». Da anni collabora a «Fili d’aquilone».

armando.santarelli@inwind.it

L'oro della Moldavia

Roger Santiváñez
È nato a Piura, in Perù, nel 1956 e da tempo vive negli Stati Uniti.
Ha pubblicato i libri di poesia: Eucarestía (2004, Premio J. M. Eguren, New York), Dolores Morales de Santiváñez. Selección de Poesía 1975-2005 (2005), Amastris (2007), Labranda (2008), Amaranth (2010), Roberts Pool Crepúsculos (2011), Virtú (2013), Sylva (2014), New Port (2015), Sagrado. Poesía reunida 2004-2016 (2016), Balara / Asgard & otros poemas (2017) e Melagrana (2018).
Ha fatto parte del gruppo culturale “La Sagrada Familia” (1977), di “Hora Zero” e ha fondato “Movimento Kloaka” di rivolta poetica (1982-1984).
Sul numero 50 di Fili d’aquilone (settembre/dicembre 2018) è stato pubblicato un lavoro sulla sua poesia, con traduzioni da Melagrana (a cura di Alessio Brandolini).

royika@hotmail.com

Immersioni: tre fiumi

Daniela Signorino
È nata a Napoli nel 1990 dove tuttora risiede. Si è laureata in Lingue e letterature europee presso l’Università degli Studi di Napoli l’Orientale con una tesi in traduzione letteraria dal titolo Analisi e traduzione dell’opera teatrale Palabra de Perro di Juan Mayorga, curata dal prof. Marco Ottaiano.
Ha partecipato inoltre al corso di specializzazione di Traduzione letteraria per l’editoria dell’Instituto Cervantes di Napoli ed è traduttrice dei testi L’Ispanoamerica contro l’occidente del filosofo argentino Alberto Buela (Novaeuropa Edizioni, 2018) e del saggio Populismo di José Luis Villacañas (Mimesis Edizioni, 2017).

daniela.signorino.ds@gmail.com

Dall’esaltazione dell’attimo all’impegno etico. Marisa Martínez Pérsico, Il cielo tra parentesi

Federica Silvino
È nata a Benevento nel 1989, dove tutt’ora vive e lavora. Laureata con lode in Lingue, letterature e culture dell’Europa e delle Americhe presso l’università “L’Orientale” di Napoli (con una tesi riguardante il romanzo poliziesco nella Spagna post-franchista e, nello specifico, la figura del detective nelle opere di Eduardo Mendoza), ha frequentato il Corso Specialistico in Traduzione Letteraria per l’Editoria, organizzato dall’istituto Cervantes della città partenopea. Insaziabile divoratrice di libri, ha sviluppato un forte interesse verso gli autori spagnoli del periodo della Transizione e verso la letteratura ispano-americana della seconda metà del Novecento.

federicasilvino@yahoo.it

Isabel González Gil, Corpo in ombra

Francesco Tarquini
È nato nel 1940 a Roma, dove risiede. Ha pubblicato una raccolta di racconti e un testo teatrale. Traduttore e critico, dagli anni ’70 si occupa di letteratura ispanoamericana, e in qualità di “cultore della materia” ha partecipato alla conduzione di seminari presso l’Università di Roma, mentre suoi scritti critici sono apparsi su riviste tra le quali Letterature d’America e Lingua e Stile. Ha tradotto per Feltrinelli nel 1982 il romanzo Dejemos hablar al viento di Juan Carlos Onetti. Si occupa prevalentemente di poesia argentina, collaborando alla rivista web Fili d’aquilonez con traduzioni, interventi critici, racconti. Per Edizioni Fili d’Aquilone ha pubblicato nel 2012 la traduzione di Molestando a los demonios di Daniel Samoilovich (Molestando i dèmoni), seguito nel 2015 da traduzione e prefazione di Contratiempo di Edgardo Dobry (Contrattempo), e infine nel 2019 il poema Las Encantadas dello stesso Samoilovich, sul quale un suo ampio saggio, nato dalla sua prefazione al libro, è di imminente pubblicazione su Letterature d’America. Sue traduzioni di poesia compaiono anche sulle riviste Nuovi Argomenti-Officina Poesia e Poeti e Poesia.

tarquini.francesco@fastwebnet.it

Rosana Acquaroni, La casa grande

Marco Testi
È nato a Tivoli e ora vive in Sabina. È stato docente a contratto di Letteratura Italiana presso l’università di Cassino e alla facoltà di Scienze della Formazione dell’Aquila. Conduce da molti anni ricerche sulla concezione di spazio nella letteratura italiana e sui rapporti tra scrittura e arti figurative tra fine Ottocento e primo Novecento. È critico letterario per l’agenzia SIR, per la rivista “Segno”, del quotidiano l’Osservatore romano e fa parte del comitato scientifico della rivista “L’Albatros”. Nel 2007 è uscito il suo volume “Altri piani, altre valli, altre montagne - La deformazione dello spazio narrato” in «Con gli occhi chiusi» di Federigo Tozzi (Pensa Multimedia), che analizza la scrittura “cubista” e visionaria di Tozzi. Nel 2009 ha pubblicato Tra speranza e paura: i conti con il 1789 (Giorgio Pozzi Editore). Altri suoi volumi: Il romanzo al passato. Medioevo e invenzione in tre autori contemporanei (Bulzoni, 1992), Frammenti d’Occidente. La scrittura tra mito e modernità (La voce del tempo, 2003), sul rapporto tra concetto di tradizione e letteratura moderna, e Il poeta, il suo tempo, la città (Fermenti, 2014), su Camillo Sbarbaro. In Una città come mito (Chicca, 2000) e nei suoi libri su Ettore Roesler Franz e i viaggiatori-artisti del Gran Tour, ha approfondito il rapporto tra simbolismo, scrittura e immagine. Ha pubblicato, su riviste internazionali, saggi su Michelstaedter, Pirandello, Croce critico letterario, i rapporti Campana-D’Annunzio, Caproni, il simbolismo del castello medievale nella narrativa contemporanea, Landolfi, Garrone e altre figure della letteratura italiana. È suo il capitolo La voce di Rebora alle porte del silenzio in La Bibbia nella letteratura italiana (Morcelliana, 2009), collana diretta da Pietro Gibellini.

testimarco14@gmail.com

Quattro storie, una Sabina. La riscoperta della natura – e del suo spirito – in Quartetto sabino dell’americana Gail Spilsbury

Stefano Tevini
È nato a Brescia nel 1981. Laureatosi in Filosofia, si avvicina alla scrittura nel 2004 entrando a far parte del collettivo Anonima Scrittori. Le sue opere sono Vampiro Tossico (La Ponga Edizioni, 2013), Testamento di una maschera (La Ponga Edizioni, 2015), Storia di cento occhi (Safarà Editore, 2017) e Riassunto delle puntate precedenti (Augh! Edizioni, 2017). Attualmente lavora come copywriter ed è contributor per la versione on line di Nocturno, per Duels e per Flatlandia, il programma letterario di Radio Onda d’Urto.

stefano.tevini@libero.it

Il tumulo sul lago

Annarita Verzola
È nata a Vigevano nel 1959, ma vive a Roma. Insegnante elementare, dopo una breve esperienza come docente ha preferito passare dall'altro lato della barricata e attualmente è assistente amministrativo in un istituto scolastico. Sin da piccola ha coltivato con intensità due passioni: la lettura e la scrittura. Predilige la narrativa per ragazzi e ha pubblicato due testi per la scuola Media inferiore: Fiammetta dei dipinti (Ed. Liguori) e Il mistero dell'altopiano (Ed. Raffaello). Da un po' di tempo cura un blog dedicato alla narrativa per ragazzi, L'angolo di Annarita. Dal febbraio 2010 ha aperto il sito web lefavoledilang.it, dedicato alla traduzione in italiano delle favole di tutto il mondo che il letterato scozzese Andrew Lang ha raccolto e curato in dodici volumi, pubblicati in Inghilterra dal 1889 al 1910.
A settembre 2012 è uscito Quando l'usignolo, un libro per ragazzi pubblicato da Edizioni Fili d'Aquilone.

annver3@gmail.com

Immersi nello studio